Cosa indossare a un matrimonio da invitata

Da invitata scegli un abito elegante di qualsiasi colore tranne il bianco, adatto all’ora e al luogo della cerimonia. Di giorno il midi è la scelta più sicura, la sera il lungo; in chiesa servono spalle coperte o una stola. Per il resto decidono la partecipazione e una regola semplice: la protagonista è la sposa.

Aggiornato: · GADGET100

© Bae

Quali colori non indossare a un matrimonio da invitata?

Il bianco non si indossa: è il colore della sposa. Lo stesso vale per le tonalità che in foto sembrano bianche, come avorio, panna, champagne chiarissimo e nude molto pallido. Un abito bianco a fiori minuti o con un fondo quasi bianco crea lo stesso equivoco.

Il nero, in Italia, divide ancora. Di giorno molti lo considerano troppo serio per una festa; la sera è accettato, soprattutto se lo illumini con gioielli, una pochette chiara o un dettaglio scenografico. Il rosso acceso è un colore forte che cattura gli sguardi: se non sei sicura, chiedi alla sposa o a chi conosce bene la coppia.

  • Da evitare: bianco, avorio, panna, champagne chiaro
  • Con cautela: nero di giorno, rosso acceso, paillettes integrali
  • Sempre sicuri: cipria, azzurro, verde salvia, bordeaux, blu notte

Cosa dice la partecipazione sul dress code?

La partecipazione dice quasi tutto: ora, luogo e, a volte, il dress code. Leggila prima di aprire l’armadio. «Black tie» o «abito lungo» indicano un lungo da sera; «cocktail» un abito al ginocchio o midi; «elegante» lascia più libertà, ma chiede comunque un abito da cerimonia.

Se non c’è nessuna indicazione, guarda l’orario e la location: un rito alle undici in una pieve di campagna e una cena di gala in un hotel di città chiedono abiti diversi. Molti sposi oggi hanno un sito o una chat con gli invitati: se c’è un tema o una palette di colori, rispettala. E se hai un dubbio, una domanda alla coppia è sempre meglio di un abito fuori posto.

Come vestirsi per un matrimonio in chiesa, in Comune, in villa o al mare?

In chiesa le spalle vanno coperte durante la funzione. Non serve cambiare abito: basta una stola, un coprispalle, un bolero o una giacca corta, da togliere al ricevimento. Anche la scollatura deve restare discreta finché sei in navata.

Il rito civile in Comune è più breve e spesso meno formale, ma resta un matrimonio: un midi o un abito al ginocchio elegante sono la scelta giusta. In villa, in agriturismo o in giardino pensa al terreno: il tacco sottile affonda nel prato, quindi meglio un tacco largo o una zeppa. Al mare scegli un midi leggero e sandali bassi, colori chiari ma lontani dal bianco. Per una cena in un ristorante o in un hotel, la sera, il lungo è sempre a suo agio.

Matrimonio di giorno o di sera: cambia l’abito?

Sì. Di giorno si scelgono lunghezze midi o al ginocchio e toni più chiari; dopo il tramonto si passa al lungo, ai colori profondi e ai dettagli luminosi come strass e spille.

Molti matrimoni italiani cominciano a metà giornata e finiscono dopo mezzanotte. In quel caso scegli un abito che regga entrambe le ore e cambia gli accessori: di giorno sandali e orecchini piccoli, la sera un gioiello più importante e un coprispalle per l’aria fresca. Se il rito è nel tardo pomeriggio e la festa prosegue fino a notte, il lungo è la scelta più naturale.

Midi o lungo: quale lunghezza scegliere?

Il midi è la lunghezza più versatile: va bene in chiesa, a tavola e in pista, di giorno e di sera. Il lungo è per le cerimonie serali e per gli inviti che lo chiedono. Il corto funziona ai matrimoni informali e ai riti civili di giorno, purché non sia troppo audace per una cerimonia religiosa.

Tra gli abiti Bae, il midi Sable in azzurro ghiaccio è un esempio di linea pulita adatta a un matrimonio di giorno; il Nyla in rosa cipria aggiunge uno scollo a barchetta e un fiocco in vita con piume; il Ruby, ad A con scollo quadrato e piccolo fiocco, è comodo per ballare. Per la sera, i lunghi a sirena e a cono della collezione danno subito un tono da cerimonia.

Quali colori scegliere per un matrimonio, stagione per stagione?

In primavera e in estate funzionano i toni chiari e delicati: rosa cipria, rosa albicocca, azzurro, pesca, verde salvia. In autunno e in inverno si passa ai colori pieni: bordeaux, blu notte, verde bottiglia, prugna.

Il colore giusto è anche quello che ti fa stare bene nelle foto, che resteranno per anni. Nella selezione Bae il Salvia è un lungo ad A in rosa cipria con spilla a camelia, adatto a un matrimonio in giardino; il Glory è un lungo a sirena bordeaux scuro con la stessa spilla, pensato per una cerimonia serale d’inverno. Il rosa cipria resta uno dei colori più amati dalle invitate perché è romantico senza avvicinarsi al bianco.

Cosa indossano le testimoni della sposa?

Le testimoni di solito scelgono un look più curato e spesso più lungo degli altri invitati, ma mai bianco. Stanno accanto agli sposi durante il rito, firmano l’atto e compaiono in molte foto, da quelle in chiesa a quelle di gruppo, quindi conviene puntare su un abito che regga l’intera giornata.

Prima di comprare, parla con la sposa: alcune chiedono alle testimoni un colore comune o una palette coordinata, altre lasciano piena libertà. Vale lo stesso principio per la mamma della sposa e dello sposo: eleganza, sì, ma senza togliere la scena a chi si sposa.

Scarpe, borsa e accessori: cosa serve davvero?

Servono scarpe in cui riesci a stare in piedi e a ballare per ore. Un tacco medio o largo, un plateau o un sandalo con cinturino reggono meglio di uno stiletto altissimo, soprattutto su prato, ghiaia e pavé. Molte invitate tengono in borsa un paio di ballerine pieghevoli per il dopocena.

La pochette deve essere piccola ma contenere l’essenziale. Se l’abito ha già un dettaglio protagonista, come un grande fiocco o una spilla, tieni gli accessori semplici.

  • Telefono, rossetto e cipria compatta
  • Cerotti per i piedi e fazzoletti
  • Forcine di ricambio
  • Stola o coprispalle per la chiesa e la sera

Dove trovare un abito da invitata già pronto?

Se vuoi scegliere tra mini, midi e lunghi in un unico posto, la collezione Bae raccoglie abiti da cerimonia con linee a sirena, a cono, ad A e a matita, con fiocchi, spille a camelia e scolli diversi. Si acquistano online sul sito del venditore, in inglese e con prezzi in euro.

Secondo le condizioni del venditore, la consegna in Europa richiede 2–5 giorni lavorativi e il reso è possibile entro 28 giorni dalla consegna. Ordina con qualche settimana di margine: così provi l’abito con le scarpe, scegli gli accessori e, se serve un’altra taglia, hai tempo per cambiarla.

Domande frequenti

Si può indossare il nero a un matrimonio?

La sera sì, ed è sempre più comune. Di giorno molti lo trovano ancora troppo serio per una festa: se lo scegli, alleggeriscilo con accessori chiari, un gioiello luminoso o un dettaglio colorato.

Il rosso è troppo per un’invitata?

Dipende dal tono e dalla coppia. Un rosso acceso attira molti sguardi, quindi è meglio chiedere prima alla sposa. Un bordeaux scuro o un rosso profondo, in un matrimonio serale, sono di solito ben accetti.

In chiesa bisogna coprire le spalle?

Sì, durante la funzione è buona norma. Basta una stola, un coprispalle, un bolero o una giacca corta sopra l’abito; al ricevimento puoi toglierli.

Per un matrimonio in Comune serve un abito da cerimonia?

Serve un abito elegante, anche se il rito civile è più breve e informale. Un midi o un abito al ginocchio sono la scelta più equilibrata; il lungo va bene se dopo il rito c’è una cena serale.

Con quanto anticipo comprare l’abito online?

Con qualche settimana di margine. Così hai tempo per la consegna, per provarlo con le scarpe e per un eventuale cambio di taglia. Se il modello è in preordine, controlla la data di spedizione sulla pagina del venditore.

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